Ipfilter

Da $1

TUTTI gli utenti emule sono rintracciabili, fastweb o non fastweb, se volete l'anonimato usate altre piattaforme p2p.

La vera questione è: chi ha interesse a spiare che facciamo su emule?

In america ed in altri paesi ci sono una valanga di aziende che a pagamento spiano o immettono in rete i files corrotti. Le metodologie sono svariate, i server spia ne sono un esempio.

Ammettiamo che un utente si colleghi ad un server spia. Nel 90% dei casi una azienda americana o chi per essa verrà a sapere quali files l'utente scarica o condivide. A quel punto l'azienda chiederà al cliente detenetore dei diritti se vuole procedere legalmente. Solitamente viene mandata una mail "minatoria" all'isp (es fastweb) dicendo che se non smettete di condividere il file si andrà per vie legali. Altre volte (come per il caso peppermit) si  chiede un risarcimento per risolvere la cosa senza causa legale.

La situazione in Italia al momento è abbastanza differente rispetto alle altre nazioni. Nel nostro paese non vi sono molte società che lavorano per minacciare gli utenti p2p, soprattutto facendo il paragone con gli USA ad esempio. La maggior parte delle cause legali fin ora sono sempre state conseguenza di denunce partite direttamente dai detentori dei diritti d'autore.

Come vengono costruite le liste di ip filter tipo peerguardian?

Tali liste sono costruite da utenti "come noi" che propongono interi blocchi di ip sospetti. Le metodologie per aggiungere tali ip filtrati alle liste sono varie e dipendono dalla serietà delle liste. Per farvi un esempio, molto spesso è capitato che ragazzini proponessero gli ip fastweb di nat solo per invidia o altre non ben chiari moventi. Alcune liste serie hanno scartato gli ip, altre no. C'è chi ha voluto filtrare gli uffici della postale di NY, gli uffici della Virgin o quelli della polizia sotto casa... Il punto della questione pero' è un altro. Il metodo di scelta degli ip da filtrare è del tutto arbitrario. Il sistema è inefficace alla radice.

Nessuno puo' sapere se un ip vi sta spiando oppure sta scaricando da voi in maniera normale. Le società che combattono il p2p utilizzano ip di normale utenti come voi, mica quelli dell'ufficio... Lo stesso vale per i server spia. Se il server esegue le ricerche correttamente, nessuno puo' sapere se si sta annotando i files che condividete. Questa inefficacia ed incertezza rende le liste ipfilter del tutto infaffidabili. Sicuramente ci sono Ip ben conosciuti che spammano sulla rete ed2k files inesistenti, e probabilmente usando l'ipfilter ne bloccherete una parte. Questo pero' non significa che sarete protetti. Quando recentemente molti server sono andati down, nessuno ha potuto dirvi "ok" donkey server 1 è tornato ed è affidabile, proprio' perchè c'è poche possibilità di verificarlo.

Ultimamente una società americana la Mediadefender, si è fatta rubare tutta la posta interna dell'azienda. Tale società combatteva il p2p in vari modi descritti in precedenza. Poter mettere le mani sulla posta interna ha dato modo di verificare quali ip la società utilizzava per i propri scopi. Tale verifica ha reso palese come su 1500 ip filtrati da alcune liste, solo 16 erano effettivamente da filtrare! Tale notizia clamorosa è conferma di quanto abbiamo affermato da anni qui su Adunanza, ma che non ha mai avuto un riscontro certo fino ad oggi: lasciate stare i filtri ip, vi impediscono di scaricare da molte fonti utili a fronte di un vantaggio veramente esiguo.

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